Prodotti tipici della Puglia

La Puglia è una regione dove la tradizione agricola ha avuto un enorme peso nell’economia locale e nello sviluppo. Dagli albori della presenza dell’uomo su questo territorio, quando da cacciatore si è trasformato in agricoltore imparando a coltivare ciò che prima si limitava a raccogliere il territorio pugliese è stato intensamente sfruttato e lavorato, ed oggi come un tempo i prodotti della terra, e le loro lavorazioni, come l’olio ed il vino sono una delle basi su cui si regge l’economia locale.

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Un tempo molto povera, perchè le risorse della terra non erano in grado di soddisfare il fabbisogno della popolazione, oggi la Puglia, che ha saputo integrare l’agricoltura con altre industrie ed attività economiche, sebbene non sia ancora giunta ad uno stadio di ricchezza sociale vero e proprio sta comunque raccogliendo i frutti di questo lento ma produttivo rinnovamento. Certo c’è ancora molto da fare per risolvere problemi endemici come la disoccupazione, l’emigrazione, e la fuga dei giovani verso il nord e la speranza che si possa assistere ad un inversione di tendenza al riguardo è nelle mani dei pugliesi, della loro intraprendenza e della loro ambizione.

Tra i prodotti che hanno sempre eccelso in Puglia un posto di riguardo l’ha sicuramente l’olio extravergine di oliva. Importata dai greci la coltivazione dell’olivo ha conosciuto sotto i romani un forte sviluppo, ed oggi l’olio pugliese non solo vanta la maggior produzione italiana, ma quattro dei suoi oli sono stati dichiarati DOP, (Denominazione di Origine Protetta): Dauno, Terra di Bari, Colline di Brindisi e Terra d’Otranto.

Anche il vino tra i prodotti della lavorazione dell’uva, che cresce ricca di zucchero nel clima secco delle campagne pugliesi ha ben pochi rivali tra i vini del Sud Italia, ed anche in questo caso molti dei vini una volta di produzione artigianale si sono conquistati una buona fetta del mercato e vari premi di qualità. Alcuni di essi, ben 25, sono DOC (Denominazione di Origine Controllata): Aleatico di puglia, Alezio, Brindisi, Cacc’è mitte di Lucera, Castel del Monte, Copertino, Galatina, Gioia del Colle, Gravina, Leverano, Lizzano, Locorotondo, Martina Franca, Matino, Moscato di Trani, Nardo’n Orta Nova, Ostuni, Primitivo di Manduria, Rosso Barletta, Rosso Canosa, Rosso di Cerignola, Salice Salentino, San Severo, e Squinzano.

Altri prodotti delle campagne pugliesi sono i formaggi, che godono di ottimo consenso anche fuori dai confini regionali, come il caciocavallo ed il cacioricotta, e poi la burrata, vero e proprio mito dei buongustai.

Piccole imprese locali poi si sono specializzate nella produzione della pasta fatta con il grano duro tipico della Puglia, ed alcune di esse hanno conquistato una bella fetta di mercato esportando la pasta che deve essere consumata fresca. Certo non è la stessa cosa di mangiarsi un piatto di pasta appena lavorato dalle abili mani di una massaia pugliese, ma la qualità è comunque superiore alle paste industriali.

Per quanto riguarda gli ortaggi, dalla Puglia provengono buona parte degli ortaggi che troviamo sulla nostra tavola, alcuni tipicamente pugliesi, come le cime di rapa, o la cicoria, ma anche i pomodori, le melanzane gli zucchini, ed i legumi, tra cui trionfano le fave, che hanno un posto di riguardo nella cultura culinaria pugliese.

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