Rievocazione della disfida di Barletta

Rievocazione della disfida di Barletta, dal 13-2-2013 al 16-2-2013, Barletta

Ogni rievocazione storica è un viaggio nel passato che fa rivivere antichi costumi e culture, e insieme un’occasione per una gita alla scoperta del territorio pugliese e delle sue tradizioni: con la fine dell’inverno la provincia di Barletta torna a proporre ai turisti e ai cittadini la rievocazione della disfida di Barletta, che ricostruisce le celebri vicende locali con notevole accuratezza e fedeltà storica.
Oltre a presentare al grande pubblico la ricostruzione di fatti che compaiono nelle cronache di un tempo e nei libri di storia, il viaggio a ritroso che la cittadina di Barletta compie tutti gli anni, offre uno spaccato della vita quotidiana nel secolo XVI. È quindi anche un’importante operazione di difesa della cultura locale, che crea un indotto e un richiamo turistico non indifferenti, e che consente di valorizzare località in cui particolarmente viva e forte è la memoria del passato.

La storia narra che a Bari, il 13 febbraio del 1503, nel corso della lunga guerra franco-spagnola, dodici cavalieri italiani vinsero la sfida lanciata contro altrettanti cavalieri francesi. Qualche giorno prima il comandante francese aveva insultato gli italiani; le ironie francesi sulle presunte scarse doti belliche e cavalleresche degli italiani, furono all’origine di questo fatto d’armi ininfluente sul piano politico e militare ma di grande portata su quello morale. Gli italiani (pugliesi, campani, romani, lombardi, emiliani, siciliani) erano scesi in campo col colore azzurro, e il loro trionfo è diventato uno dei simboli di un sentimento nazionale nato ben prima dell’unità politica.
Guidato da Ettore Fieramosca, il gruppo dei cavalieri italiani vinse la gara dimostrando forza e coraggio. Dopo la vittoria, gli italiani si recarono per il ringraziamento nella cattedrale di Barletta, da cui il nome della “disfida”.
Ettore Fieramosca era il capitano dei cavalieri italiani: capuano di nobili origini, aveva seguito il mestiere delle armi fin dall’adolescenza. A Barletta aveva solo 28 anni ma era già uno dei più valorosi uomini del suo tempo.

Molto suggestivo è il fatto che discendenti dell’epoca siano ancora nella zona: per esempio il personaggio di Ludovico d’Abenavolo, di antica famiglia di origine normanna che nel 1524 comprò il feudo di Tricase dal conte di Ugento, si distinse nella disfida di Barletta; dopo quasi 500 anni, un discendente del barone di Tricase che porta lo stesso nome, Ludovico d’Abenavolo, partecipa alla rievocazione storia per riallacciare l’antico legame e in passato ha fatto dono alla cittadina di un ricco insieme di carte e di documenti sul legame tra la sua famiglia e la storia della cittadina stessa.

Oggi a Barletta si possono ammirare l’imponente Castello normanno sede del Museo civico, del Museo della Memoria e della biblioteca comunale; il Colosso Eraclio una enorme statua in bronzo risalente al V secolo); la Basilica del Santo Sepolcro, una affascinante chiesa romanica costruita dai crociati; e anche la Cantina della sfida, teatro dell’evento del 1503, nel fondaco di uno dei primi palazzi trecenteschi: è nella “Cantina del Sole” che si vuole sia avvenuta l’Offesa da parte di cavalieri Francesi a danno degli Italiani, che portò poi alla celeberrima “Disfida di Barletta”, rievocata in costumi d’epoca dal 13 al 16 febbraio 2013, con una serie di manifestazioni ed eventi che coinvolgono l’intera cittadina.

Gli organizzatori della rievocazione della disfida di Barletta, hanno saputo abbinare momenti di cultura e meditazione a momenti di gioia e di svago, ambientazioni suggestive e convivi legati anche alla riscoperta di antichi sapori e antiche ricette. Barletta sostiene questa manifestazione per il suo valore di animazione e promozione della cultura locale: la rievocazione è infatti passata, anno dopo anno, al vaglio di una commissione storica istituita appositamente. L’ambizione è di migliorare di anno in anno qualità e fedeltà storica della manifestazione stessa; ai gruppi storici, veri protagonisti e motori entusiasti della rievocazione, la provincia di Barletta ha voluto inoltre offrire una visibilità che andasse al di là della singola giornata, con l’istituzione di più giornate dedicate all’evento, che ne certificano il lavoro e la qualità dell’impegno.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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