Risurrezione di Cristo a Galatone

In Salento numerosi sono i festeggiamenti in onore della Resurrezione di Gesù.  La Pasqua è ricca di spunti interessanti per i visitatori, con le caratteristiche processioni della Settimana Santa che risalgono alle antiche usanze penitenziali della tradizione cristiana in epoca medioevale. Galatone e gli altri centri della zona salentina, sono le località dove le processioni conservano il pathos più intenso e, nello stesso tempo, diventano eventi significativi anche dal punto socio-culturale, con lo spettacolo di lunghi cortei degli incappucciati, attorniati da una folla che appare ancora coinvolta in maniera genuina nella tensione simbolica delle rappresentazioni sceniche sulla Morte di Cristo.

A Maglie per esempio, il venerdi precedente la Domenica delle Palme, si svolge la più antica delle fiere magliesi e una delle più caratteristiche del Salento: la Fiera dei campanelli.  A Castrì di Lecce invece,vengono benedette le palme sul sagrato della chiesa di San Vito e una   processione si snoda per le strade del paese fino a raggiungere la chiesa della Visitazione. a Gallipoli come a Sannicola, a Parabita come ad Alezio, il Sabato Santo si dà fuoco alle Caremme.

Il 27 marzo 2012 a Galatone (LE) si terrà una delle manifestazioni più suggestive relative alla Pasqua.  Quando si ha l’occasione di partecipare come spettatori a questi eventi, ci si accorge di essere di fronte ad una manifestazione di sincera fede e di profondo attaccamento alle proprie radici: gli abitanti di Galatone si preparano a intraprendere il cammino in corteo e il simbolismo delle processioni è capace di coinvolgere, oggi come ieri, in maniera eccezionale.

A Galatone le varie chiese e le confraternite sono le protagoniste della Processione del Venerdi Santo.
La Chiesa Matrice, dedicata all’Assunta e molto cara ai fedeli, fu eretta nel 1574, con facciata barocca. La chiesa di San Sebastiano fu eretta nel 1612 e rimaneggiata nel 1712, con un fregio che raffigura il “trionfo di Costantino”. Il Santuario del Crocifisso della Pietà fu eretto nel 1696-1710, con facciata a tre piani, interno con soffitto a cassettoni, en una magnifica cupola con affreschi.

Le manifestazioni in onore della Pasqua sono notevoli, e suddivise appunto tra le varie confraternite. I confratelli si preparano mesi e mesi prima, e sono desiderosi di arrivare preparati al momento in cui accompagnano con struggenti canti liturgici le varie statue. La Confraternita dei Santi Medici porta la statua di Gesù nell’orto; la Confraternita di San Pietro Apostolo porta, a spalla, la statua di Gesù alla colonna; quella di San Giovanni, la statua di Gesù in croce; dal Pio Monte del Purgatorio  viene portata  La Croce e il lenzuolo della Deposizione; la Sacra Sindone viene portata dai fedeli della parrocchia del Sacro Cuore; la statua dell’Addolorata dai terziari francescani e dai collaboratori del Comitato “Culto Madonna della Grazia”.

Nel periodo della Pasqua Galatone diviene protagonista di uno dei più begli eventi religiosi: la “Risurrezione di Cristo”. La Resurrezione a Galatone è un’esperienza unica ed emozionante. Secolari tradizioni di origine antichissima si fondono con usanze mistico-religiose locali per dar vita a riti, processioni e momenti corali di grande forza espressiva e suggestione
Galatone celebra la Resurrezione con lo “sparo del panno”, dove viene scoperta, tra la meraviglia e la suggestione dei fedeli, la statua del Cristo risorto celata da un panno bianco, che viene calato all’esplosione di alcuni mortaretti.Anche qui è notevole l’effetto spettacolare che rinnova un’antica tradizione. Il coinvolgimento popolare è palpabile nei giovani che, durante le settimane precedenti, sono impegnati a lavorare, fino a notte fonda, per completare la costruzione dei simboli della Resurrezione.
La processione che richiama molti fedeli dei comuni limitrofi, si conclude attorno alle ore 21 nei pressi del bellissimo Castello di Galatone, opera del cinquecento, che fu residenza dei Pignatelli-Belmonte, e caratterizzato da un possente torrione quadrato. Poco distante sono visibili i ruderi del Castello di Fulcignano, di epoca normanna.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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