Santi Pietro e Paolo, festa patronale a Galatina

dal 28/06/2015 al 30/06/2015 #festegalatina #festesalento

Il culto dei grandi Apostoli Pietro e Paolo, in Puglia risale alle origini della Chiesa: i due Santi furono sempre protettori e guide del popolo pugliese in particolare.

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S. Pietro subì il martirio sotto Nerone, fu sepolto sulla collina del Vaticano dove scavi recenti hanno rinvenuto la sua tomba sull’area stessa della basilica costruita in suo onore da Costantino.
S. Paolo fu decapitato sulla via Ostiense, là dove s’innalza la basilica che porta il suo nome.
Oggi Galatina con la festa dal 28 al 30 giugno, esprime la fiducia della cittadina intera nell’intercessione di “coloro per i quali essa ha ricevuto le primizie della fede”.
Una suggestiva celebrazione religiosa nella cittadina salentina, ogni anno mette particolarmente in rilievo le prerogative di Pietro, la protezione speciale di Dio sulla sua persona; e i fedeli sanno, quando cantano il “Tu es Petrus”, che le prerogative del principe degli apostoli sono passate ai Papi, successori di Pietro sulla cattedra di Roma, come pure sono sicuri della provvidenza tutta particolare di Dio, che fino alla fine del mondo assisterà il Vicario di Cristo.

Gli organizzatori di una tale manifestazione, in Galatina, hanno sviluppato un loro spirito a volte teatrale, comunque sempre aggregante, con temi a volte sacri, a volte profani, ma che comunque derivano dal popolo e ad esso sono sempre rivolti.
Così come nel corso dei secoli, il popolo cristiano non ha mai cessato di recarsi in pellegrinaggio alle tombe dei due grandi apostoli Pietro e Paolo, così oggi a Galatina si usa recarsi alla solenne processione che serve quasi per rafforzare la propria fede, per onorare la memoria di S. Pietro e di S. Paolo.

Qusta festa a Galatina ha sempre avuto e sempre avrà un carattere imponente e rumoroso, e il 2015 non farà eccezione. Ma ha sempre dimostrato come il carattere sacro è ripetuto per accentuarne lo spirito; inoltre, dove l’elemento pagano è visibile, esso serve per la scansione rituale degli eventi che ciclicamente si ripetono e provano che il culto del Santo stesso è legato ad eventi agricoli importanti come la semina o il raccolto, per assicurarne il favore celeste all’attività salentina più importante.

Questa festa di piazza, una delle più famose celebrazioni salentine, ha quasi il sapore di leggende antiche, ha simboli ricorrenti come l’alloro ed il pane, ricorda eventi sacri come l’intercessione del divino, a volte ha un tema profano, ma sicuramente ha sempre un chiaro richiamo folkloristico.
La festa in onore di S: Pietro e S. Paolo permette infatti anche di vivere eventi in grado di far scoprire le mille facce della storia e della cultura salentina.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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