Stinco al Forno

STINCO
Parte anteriore dell’arto dei quadrupedi che corrisponde al garretto. Più economico è lo stinco di maiale, mentre più ricercato  quello di vitello.

In alt’Italia viene rosolato e cotto al forno con aggiunta di vino e brodo; nel meriodione, si cuoce lessato insieme alla testina e servito freddo condito con olio di oliva e pepe. Dal garretto posteriore tagliato a fette si ottengono gli ossibuchi.
STINCO AL FORNO
Ingredienti per 4 persone:stinco di vitello n°1 – carote g 100 – cipolla g 50- sedano g 100 alloro n° 1 foglia – rosmarino e salvia- Sale e pepe.Vino bianco g 100- fecola.


Procedimento:ricaldare il forno a 200°C , sistemarvi sulla griglia lo stinco e subito sotto tutti gli elementi aromatici relativamente puliti e tagliati nella leccarda. Cuocere lo stinco per due ore con un contenitore di acqua sul fondo del vostro forno, per garantire il vapore a sufficienza . Cuocere un’ulteriore mezz’ora togliendo il contenitore dell’acqua in maniera che si possa formare una crosticina tutt’intorno allo stinco. Successivamente prendere la leccarda e passarla sul fuoco del fornello, bagnare e sfumare con il vino bianco, coprire con acqua e lasciare cuocere e ridurre per altri 10 minuti. Filtrare e legare con fecola di patate. Servire lo stinco con la salsa.

Chef: Gabrielle Ferro

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