Troia festeggia San Giovanni

Troia festeggia San Giovanni, dal 28-2-2013 al 9-3-2013, Troia

La chiesa di San Giovanni di Dio nella bella cittadina di Troia, nel foggiano, è molto cara ai fedeli: il possente campanile a vela è testimone diretto di uno dei miracoli più sentiti dell’intera regione.
Un miracolo a Troia non è una rottura con il Vangelo, piuttosto una continuazione: le persone vengono come “salvate” all’appello di San Giovanni. Le folle si meravigliano a questa violazione delle regole della natura, sembrerebbe che San Giovanni, ponendo sotto gli occhi i suoi prodigi, forzi a credere in lui. Molti perciò negano la realtà dei miracoli: non sarebbero che le fantasie di alcuni esaltati; ma quando l’esame critico dimostra la verità di un miracolo, ecco che sorge un nuovo dubbio: la fede, per la quale il miracolo è un atto autorevole senza appello, non ammette alcun sospetto.
Questo pensano i fedeli che ogni anno, fin dalla fine di febbraio, cominciano i preparativi per la festa di San Giovanni di Dio, in ricordo del miracolo del 1910: si narra che una delle due campane del campanile della chiesa di Troia, venisse udita da alcuni minatori troiani emigrati in Pennsylvania, i quali uscirono correndo dalla miniera presso la quale lavoravano, immediatamente prima che questa crollasse.

La festa di San Giovanni di Dio nella cittadina di Troia, è una delle feste più famose e suggestive della Puglia. Al suono delle campane della chiesa di San Giovanni di Dio di Troia, che a ricordo del miracolo suonano un concerto campanario composto da tre elementi, è legato il ricordo di questo miracolo. Il culto di San Giovanni di Dio è stato introdotto nel 1590 da alcuni confratelli; e San Giovanni di Dio, è stato sin da subito oggetto di profonda devozione da parte dai cittadini di Troia, che lo elessero a proprio compatrono.

Già a fine febbraio ha luogo una prima processione, dunque una settimana prima del giorno festivo vero e proprio, l’8 Marzo, giorno della nascita di San Giovanni. Con la prima processione il reliquiario dell’avambraccio e la statua di San Giovanni di Dio, dalla piccola chiesa a lui dedicata vengono portati alla Cattedrale di Santa Maria Assunta. Qui restano esposti alla venerazione dei fedeli.

L’8 Marzo 2013, con partenza a mezzogiorno dalla stupenda Cattedrale di Santa Maria Assunta, il reliquiario dell’avambraccio di San Giovanni di Dio precede in processione la sua statua: il corteo si snoda per le vie principali del centro cittadino e fa ritorno nella medesima cattedrale. Durante questa giornata l’appuntamento dunque è in Cattedrale, ove sarà celebrata una solenne messa in onore del santo e verranno benedetti i malati, prima di numerose iniziative fortemente volute dai fedeli di questa parrocchia per ricordare l’importanza del ruolo della comunità religiosa in un quartiere, quale quello del centro storico, percepito dai più unicamente come luogo della movida notturna di Troia.
Il 9 marzo ha luogo la terza processione: alle ore 16.00 il reliquiario e la statua di San Giovanni di Dio verranno ricondotti dalla Cattedrale alla chiesa intitolata al santo, dove all’arrivo della processione si tiene un piccolo spettacolo pirotecnico. Molti cristiani non credono ai miracoli: ammettono che forse in qualche occasione San Giovanni intervenga in favore dei credenti, ma non credono che il Santo possa dimostrare la Sua potenza soprannaturale così come viene descritta per alcuni miracoli strabilianti; forse alla base di tutto c’è la mancanza di fede che porta a non credere nei miracoli, ma certo a Troia, la piena devozione al Santo, appare totale.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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