XIV Rappresentazione della Passione di Cristo

Le manifestazioni pasquali di Adelfia, hanno origini remote e si pensa siano delle versioni, adattate al Cristianesimo, di antichi riti pagani, eseguiti all’inizio della primavera per auspicare buoni raccolti e pace duratura.
Le processioni di Adelfia durante la Settimana Santa sono organizzate da varie Confraternite che organizzano la Processione del Cristo Morto nella sera del Venerdì Santo, che vede la partecipazione di centinaia di confratelli vestiti del tradizionale saio con un corteo che esce dalla Chiesa preceduto da una banda: la lunga fila percorre le principali strade cittadine con una precisa disposizione
Ma la celebrazione pasquale più suggestiva della cittadina, resta senza ombra di dubbio la rappresentazione sacra della Passione di Cristo, mentre le sofferenze patite da Gesù per la salvezza dell’Umanità, fino alla crocifissione, verranno rappresentate in modo eccellente da circa 130 figuranti.

Paese in un dolce fazzoletto di terra, paese disteso in una valle, paese di colori, di sapori, di legami profondi: questa è Adelfia con la sua gente. Gente nella cui anima, nella cui storia vive la “La Passione di Cristo”. Evento straordinario e coinvolgente che da sempre ha richiamato numerosi cittadini dai paesi limitrofi, fin dalle prime edizioni che si tennero fra il 1981 e il 1985. La manifestazione venne interrotta per poi essere riorganizzata nel 1987 e poi, dopo un lungo stop, la tradizione venne ripresa nel 2004 sempre con lo stesso appassionato racconto, sempre narrato allo stesso modo, sempre uguale, ma ogni anno rinnovato nelle scene e nei temi proposti.
E’ importante sottolineare il carattere profondamente libero e autonomo di questa originale cultura locale e l’impegno che essa suscita ancora oggi negli eredi moderni di questa tradizione per la quale ogni aspetto dello spettacolo è affrontato con le sole risorse umane e tecniche locali: l’assetto organizzativo generale, la confezione dei costumi e degli apparati, il progetto scenografico, la regia, la scuola di recitazione, l’allestimento delle scene.

Ad Adelfia, nel Barese, andrà in scena nel 2012 la XXIV edizione della rappresentazione della Passione di Cristo, che l’intera comunità mette in scena in completa autonomia organizzativa e artistica, in due piacevolissime ore di spettacolo in piazza Umberto, nel cuore del paese, tra vicoli incantevoli e palazzi storici, che verranno riprese dalle telecamere di numerose TV locali. Organizzata dalla Parrocchia San Nicola di Bari, si tratta certamente del più grande spettacolo in Puglia, interpretato da attori dilettanti, giovani e meno giovani, che lavorano e si preparano con estrema serietà e dedizione per questo grande evento.


Meravigliosi e suggestivi anche i testi scritti appositamente: il suo Testamento è rimasto in quel cencio tessuto sui telai delle donne di Galilea, il cencio della lavanda dei piedi, e nel pane che è divenuto Suo corpo.Un cencio per ricordarci di farci umili, un pane azzimo, senza lievito, per ricordarci che il fermento vero sta nella Sua Parola.

Adelfia, luogo di “sacre rappresentazioni” oggi trova la sua massima espressione nella Passione di Cristo, un grande spettacolo che si tramanda con continuità di generazione in generazione, ed alla quale vengono educati i bambini che realizzano, ad ogni appuntamento, una loro passione dei piccoli, garantisce una forma ormai rara di teatro effettivamente ed integralmente popolare che Adelfia coltiva con viva passione.

Allo scopo di conservare, perpetuare e attivare questa tradizione che appartiene alle radici della piccola comunità, ed è espressione di un’antica cultura, all’allestimento di scene e costumi ha preso parte l’intera comunità di Adelfia, divisa in due quartieri un tempo rivali: Montrone e Canneto. Quest’anno verranno proposte scene di Davide, del saggio Re Salomone, della nascita di Gesù, di Giovanni Battista, la marcia dei soldati romani orgogliosi e fieri delle loro luccicanti uniformi, i balletti, il coro, le luci, le musiche e nuovissimi effetti scenografici.

La Passione di Adelfia ha suscitato negli anni interesse e consenso nel mondo della cultura e dell’arte. E’ “dovere” degli abitanti proseguire con impegno, solidarietà e dedizione questa tradizione consapevoli di avere le possibilità per emergere nel panorama culturale religioso italiano e mondiale delle sacre rappresentazioni.
Ogni sforzo compiuto, non ha valore nell’immediato e nel quotidiano bensì in un prossimo futuro, continuazione di un’opera che ha preso vita molti secoli fa e sarà  un esempio per le generazioni future. La comunità di Adelfia, con rinnovato spirito di collaborazione rappresenterà la Passione dell’anno 2012: opera del popolo, essa tornerà a rivivere nel gesto, nel canto e nella parola quell’evento storico che sconvolse l’umanita e tutt’ora vive in Adelfia.

Adelfia Montrone
(Bari)
Corso Umberto I
ore 20.00
Ingresso libero

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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