XXVIII edizione del Presepe vivente di Crispiano

dal 23-12-2014 al 6-1-2015 #presepecrispiano #presepepuglia

Il presepe in Puglia è una delle tradizioni natalizie più consolidate e seguite, le cui origini risalgono al XV secolo.

XXVIII edizione del Presepe vivente di Crispiano

La sua stagione d’oro si è avuta nel corso del ‘700, un periodo in cui soprattutto nel tarantino si assiste ad una grande fioritura artistica e culturale, che coinvolge anche la rappresentazione dell’arte presepiale. Questa, uscita dalle chiese, dove era oggetto di devozione religiosa, cominciò ad entrare nelle case, dando vita a scene sempre più realistiche, sfarzose e ricche di particolari, realizzate da artisti e abili artigiani.

A Crispiano (Taranto), nel 2014 si è giunti alla XXVIII edizione del Presepe nelle grotte carsiche, dette “del Vallone”. Si tratta del più grande presepe d’Italia a sagome fisse, con 145 tra personaggi e animali a grandezza naturale, dislocati sul costone delle meravigliose e suggestive grotte rupestri del Vallone.
I visitatori anche per il 2014 potranno ammirare le composizioni presepiali, tra cui spiccano per bellezza e maestosità “La natività”, “L’annuncio ai pastori”, “La taverna”, “Il mercato delle verdure”, “Il mercato delle stoffe”, grazie alle quali il presepe diventa una raffinata rappresentazione della natività in un palcoscenico naturale meraviglioso, in cui si potrà ancora una volta apprezzare una intensa e pulsante vita popolare ricca di quotidianità.

La tradizione del presepe, come è noto, va ricondotta a san Francesco d’Assisi che nel 1223 realizzò a Greccio una prima messa in scena della Natività. Le origini della rappresentazione vanno ricercate nel mondo romano: le figure che compongono le varie scene sembrerebbero
trovare la loro origine nei sigilla, rappresentazione dei Lari, in cera o terracotta. Poi si cominciò a dar “vita” al presepe, rappresentandolo con personaggi e animali veri, e anche Crispiano, per il 2014, metterà in scena il suo Presepe Vivente: il 26 e il 30 Dicembre, dalle 17.00 alle 22.00, si terrà un maestoso presepe vivente con oltre 200 figuranti, sempre nella grande area del Vallone rupestre. Sarà animato da molte figure che simboleggiano i diversi aspetti della vita quotidiana: il pastore, la lavandaia, l’oste e la proposta di alcuni pastori che sempre meno di frequente compaiono nei presepi viventi e di altri di cui se ne sta perdendo quasi del tutto il ricordo, affinché non siano definitivamente cancellati dai presepi viventi d’Italia.

Il 6 gennaio 2015, ci sarà la rappresentazione della “Calata dei Magi”: i re magi a cavallo attraverseranno la cittadina tra due ali di folla, in un nuovo contesto al confine tra il sacro e il profano. Protagonisti del presepe diventeranno i “magi”, tra Angeli, pastori veri e i loro animali.
Non mancheranno innumerevoli manifestazioni collaterali quali la presenza Babbo Natale in via Sferzacavallo durante i giorni delle rappresentazioni, mostre d’artigianato nelle Grotte dei Colombi, la mostra dei presepi artistici in Via Endertà.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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