IL GARGANO, natura, tradizione, folklore, mare, spiagge ed accoglienza turistica

Si trova nella parte settentrionale della Regione Puglia, meta di miglioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Turismo religioso, turismo naturalistico, turismo archeologico, turismo vacanziero, turismo per gli amanti della subacquea trovano in questa terra concentrate una miriade di ricchezze naturali dove la natura in certi luoghi ha conservato le  caratteristiche dell’epopa preistorica: è il caso della Foresta Umbra, all’interno del Parco Nazionale del Gargano, autentici monumenti della natura che dal mare risalgono sulle pendici del promontorio, una ricchezza floreale che lo pone al primo posto in Europa e in tutto il Mediterraneo grazie alla presenza di più di 50 specie di orchidee selvatiche, esemplari di faggi e pini d’Aleppo secolari, un ecosistema che fa del Promontorio del Gargano un laboratorio naturalistico.
Ma Gargano non è solo questo, e anche mare: la costa alta del promontorio che cade a picco sul mare crea degli scenari incantevoli, splendide baie che racchiudono piccole spiagge di sabbia incontaminate. I centri balneari più importanti sono: VIESTE, PESCHICI, RODI GARGANICO, MATTINATA. Molteplice è l’offerta turistica con villaggi turistici che sono il fiore all’occhiello di questo territorio e che offrono qualità e professionalità. Accanto ai villaggi turistici nel Gargano troviamo una serie di attività ricettive come i campeggi con servizi annessi, agriturismo, alberghi e case private.


Altra meta vacanziera sono le ISOLE TREMITI, autentici gioielli della natura dove trovare alberghi e villaggi turistici; mare cristallino e fondali da sogno, spiagge bellissime e strapiombi mozzafiato.
Per il turismo religioso spicca su tutto il territorio San Giovanni Rotondo, con la tomba del Frate di Pietralcina, oggi SAN PIO e la frequentatissima, da secoli, Monte Sant’Angelo (Foggia).

Un pensiero su “IL GARGANO, natura, tradizione, folklore, mare, spiagge ed accoglienza turistica

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    L’ARTE CONTRO LE VIOLENZE MAFIOSE. LE OPERE RACCONTANO LA STORIA DAL 1943 AL 2007

    Scritto da: PORCASI GAETANO | 25 marzo 2008 a 00:52

    L’impegno nel sociale.La parola legalita’ è stata a tal punto usata da provocare nei cittadini, quando la si sente un senso di fastidio.Applicare la legalità ed affermare di rispettare le legge dello Stato dovrebbe essere il primo passo che ogni cittadino dovrebbe fare come osservare i suoi doveri, per poi chiedere di avere garantiti i suoi diritti.L’arte cosi come la legalità sebrano due entità astratte ma non è cosi.Sono stato sempre convito che l’arte non è solo estetica, ma quando fa riflettere sui problemi sociali e dell’umanità diventa uno strumento per risvegliare le coscienze, Cosi l’artista che è sensibile ai temi sociali non può esimersi dal denunciare con lo strumento che ha a disposizione le discrasie della società ed in essa delle lobby di potere.Il potere infatti non ama essere criticato, qualunque ideologia proclami e di qualunque colore si veste. Il potere ama conservare e preservare se stesso e può influenzare ed indirizzare la politica, la società. Nelle mie opere ho cercato di segnalare e sottolineare il ruolo devastante del potere sulla politica, sull’ambiente, sulle persone.Il denaro alleato stretto del potere pur di svilupparsi tende a calpestare la dignità dell’uomo e la bellezza della natura e spesso la salute stessa di ciascuno.Per questo ho pensato alle mie opere come strumento di denuncia sociale.E quando ho segnalato l’inquinamento di cui siamo noi stessi vittime ogni giorno puntuale è arrivata la reazione con denuncia, con ostracismi, e con l’indifferenza alle mie opere che talvolta sono state dele provocazioni, proprio per dimostrare come le generiche affermazioni di legalitàa nulla valgono quando si dice di voler fare una cosa e poi si realizza l’esatto opposto.Recentemente con amici, giornalisti, politici di buona volontà stiamo provando a mettere in campo un laboratorio culturale trasversare che ha ala base l’onestà , l’osservanza dei valori umani, il rispetto delle diversità l’ipegno per conservare alle generazioni future un pianeta ed un ambiente vivibile fatto da persone solidali nei fatti.Per questo abbiamo pensato di dover accerttare il confronto con gli uomini di buona volontà.E’ in questo spirito che ho deciso di accertare questo riconoscimento che viene da chi vuole intestarsi un progetto di buon governo che possa migliorare la qualità della vita della nostra terra.E’ una la sfida che lanciamo a voi e che facciamo a noi stessi.Pittore antimafia Gaetano Porcasi.

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