Il Subappennino Dauno

Geograficamente il Subappennino Dauno comprende una catena montuosa che si sviluppa naturalmente dall’appennino Campano, e le cui propaggini entrano in territorio pugliese nella provincia di Foggia.

Tra il fiume Fortore a nord, la valle dell’Ofanto a sud, ed il Tavoliere delle Puglie ad est, la conformazione geologica del Subappennino Dauno è per la maggior parte costituita da terreno argilloso. Attraverso di esso corrono ripido torrenti che si dirigono verso la pianura del Tavoliere, e si gettano in seguito nel Mare Adriatico.

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Fiori di montagna in Puglia

Tale area geografica deve il suo nome all’antica popolazione dei Dauni che risiedeva nella zona. Era una delle popolazioni italiche che abitavano il territorio pugliese, insieme con i Messapi che si distribuivano più a sud.

Sebbene i Dauni avessero molti contatti e scambi commerciali sia con le altre popolazioni italiche che con le colonie greche e della Magna Grecia situate lungo le coste, lo sviluppo culturale e sociale di questa popolazione sarà sempre un po’ defilato e ricco di un proprio autonomia rispetto alle altre linee culturali presenti nella regione.

La posizione elevata della catena di monti rispetto alle pianure circostanti costituiva un grosso vantaggio dal punto di vista del controllo del territorio, il che ne faceva una regione di importanza notevole per i commerci e militarmente.

Oggi il Subappennino Dauno, sebbene patisca un po’ dell’isolamento e della mancanza di vie di comunicazione, resta una zona particolarmente importante per lo sviluppo intenso dell’agricoltura, che in questa zona ottiene grandi risultati soprattutto nella produzione dell’olio extravergine di oliva che di numerose ed eccellenti qualità di vino.

E’ anche un’area di notevole importanza soprattutto dal punto di vista naturalistico, ed infatti ampie parti del suo territorio rientrano all’interno di un area protetta e di un parco naturale che intende preservarne il più possibile le peculiari caratteristiche, come la presenza di boschi di carpini, querce ed aceri, tra i quali è possibile trovare anche preziosi esemplari dell’antica fauna che popolava la regione, il nibbio, la lontra ed il lupo, minacciati di estinzione. La punta più alta del Subappennino Dauno è Monte Cornacchia, che con i suoi 1152 metri è la cima più alta della regione Puglia.

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