Il vino DOC di Guagnano e la XXXIII edizione della sagra dell’Uva Cardinale

Il vino DOC di Guagnano e la XXXIII edizione della sagra dell’Uva Cardinale, dal 28-7-2013 al 29-7-2013, Guagnano

Il vino DOC di Guagnano e la XXXIII edizione della sagra dell’Uva CardinaleIl momento più significativo dell’estate di Guagnano è la Sagra dell’Uva Cardinale che si svolgerà il 28 e il 29 Luglio 2013: si tratta della XXXIII edizione di questa importante festa, la quale vuol far conoscere le peculiarità dei prodotti tipici del territorio, in particolare l’uva ed il vino, che sono l’espressione, seppur ridotta, di questo ridente comune del Salento.
L’attività economica più importante di Guagnano è quella legata alla coltivazione della vite: Guagnano è collocato al centro della produzione DOC del Salice Salentino.
La DOC del vino Salice Salentino prende il nome dal comune di Salice Salentino in provincia di Foggia, sebbene non sia ristretta solamente al territorio di questo comune, ma comprenda anche altri comuni della provincia di Lecce come Guagnano. Si tratta di una zona da sempre caratterizzata dalla diffusione del vitigno Negroamaro, che infatti è il vitigno principale nella vinificazione del Salice Salentino DOC. L’etimologia del nome Guagnano deriverebbe da un antico termine dialettale riferito alla presenza nella zona di paludi ricche di acqua, dalle quali poi si sarebbero sviluppati i terreni ideali per la produzione dell’Uva Cardinale.

In occasione della festa dell’Uva Cardinale, tra le varie masserie sparse per il territorio come come Masseria Bosco del XIX secolo e Masseria Marina del XIII secolo, il mondo contadino è in festa: questa terra si colora dei caldi toni tipici della stagione con la immancabile sagra dell’Uva Cardinale legata alle tradizioni. La sagra in questa edizione presenterà ancora una volta l’Uva Cardinale, ed è il momento di gustarla in tutti i modi possibili, anche in tanti saporiti piatti salati, come la famosa salsiccia con l’uva. Si potranno gustare budini di uva, una ricetta tradizionale italiana che in origine veniva fatta con il mosto al momento della vendemmia. Poi tante torte dove l’uva entra nell’impasto, che sono dolci gustosissimi e variamente aromatizzati, come la torta della vendemmia, la torta di uva agli agrumi, il pane con l’uva all’anice, la crostata con l’uva bianca o al brandy, il clafoutis all’uva, un dolce particolare di origine francese.

Alla sagra dell’Uva Cardinale, verranno proposti il Salice Salentino Bianco, il Salice Salentino Rosso, quello rosato, quello dolce e quelli liquoroso. Numerosi stand offriranno il vino nel calice più adatto per riequilibrarne le sensazioni, sia olfattive che gustative. Il bicchiere più adatto alla degustazione del vino deve essere di vetro o meglio di cristallo, trasparente, sottile, perfettamente asciutto e pulito, incolore e privo di scritte, proprio per poter apprezzare meglio tutte le sfumature cromatiche che offre il magnifico vino di queste terre.
Grandi specialità saranno il Salice Salentino Centopietre ottenuto con uve negroamaro per l’85%, di un bel colore rosso rubino tendente al granato, che offre sentori di cilliegia matura, fichi secchi e prugne; anche il Pizzinichi è un vino ottenuto con 90% di Negroamaro e 10% di Malvasia Nera, dal profumo intenso di ribes nero in confettura, cuoio e note agrumate e speziate.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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