Isole tremiti: le perle dell’Adriatico

Queste cinque isole a circa 12 miglia nautiche dalla costa garganica, conosciute anche come isole Diomedee, formano un piccolo arcipelago all’interno dell’Adriatico. Le isole Tremiti, rinomate per le loro coste e il mare limpido e cristallino di questa zona dell’Adriatico, sono facilmente raggiungibili via mare da Rodi, Peschici, Vieste, Manfredonia e Termoli da parte di turisti italiani e stranieri che, ogni anno, volgono la bussola verso questi luoghi incantati.

I luoghi incontaminati, la bellezza delle coste, la magnificenza delle flora che vegeta libera su queste terre, a queste isole hanno valso a queste terre emerse il nome di Perle dell’Adriatico. Le cinque isole dell’arcipelago che ogni anno attirano migliaia di rifiuti sono:

San Nicola – questa piccola isola di appena 42 ettari è il luogo più storico delle cinque perle dell’Adriatico ed è dove vive la maggior parte della popolazione. Luogo dall’antico passata, viene considerata una terra preziosa a livello artistico e storico tanto da essere considerata come un museo a cielo aperto.

San Domino – chiamata dai Monaci Benedettini “Orto di paradiso” è un vero eden dalla flora speciale e rigogliosa. La fertilità di questa terra e il suo clima mite favoriscono la fioritura spontanea di fiori di ogni specie e colore che colorano vivacemente i boschi di Pino d’Aleppo presenti in ogni luogo dell’isola. San Domino è l’isola più grande e meta sicura dei turisti che trovano nelle sue acque cristalline, nelle grotte, negli scogli alti e verticali e sull’unica spiaggia sabbiosa dell’arcipelago, il luogo ideale per trascorrere delle vacanze indimenticabili.

Cretaccio – Più che un’isola può essere considerata come uno scoglio gigante. Per la sua natura argillosa, il suo ammasso roccioso appare di colore giallo. Luogo poco vacanziero, il tempo, il mare e gli agenti marini ogni anno riduce le sue dimensioni, anche se leggermente, a causa della corrosione del mare e degli agenti atmosferici.

Caprara – La seconda per grandezza, quest’isola è totalmente disabitata. Conosciuta anche con il nome di Caprara o Capperaia, non invidia nulla alle altre sue sorelle dell’arcipelago in fatto di bellezza di coste e di mare.

Pianosa – Isola senza vegetazione e disabitata, dista circa 20 km dalle altre sorelle. Grande isola rocciosa, è parzialmente invasa dalle acque.

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