La Valle d’Itria

La Valle d’Itria rappresenta quella fetta di territorio in Puglia che si estende a cavallo delle province di Brindisi, Bari e Taranto, coincidendo con la parte terminale del Tavoliere delle Puglie verso sud.

E’ uno dei territori della Puglia dove si possono trovare le testimonianze più antiche della presenza dell’uomo, che qui risalgono addirittura all’Età del Bronzo, sono infatti numerosissimi i siti archeologici di particolare pregio, ed altri se ne continuano a scoprire ancora oggi. In seguito il territorio diventerà parte integrante della dominazione della pottente colonia greca di Taranto, per poi diventare, dopo la sconfitta di questa, una dlle provincie dell’Impero Romano.

fotografia-puglia-043

Il suo nome, “Itria”, sembra che derivi dal culto della Madonna Odegitria, un culto orientale che in questa zona si diffuse particolarmente perchè il territorio diventerà patria e rifugio di tanti monaci basiliani, di origine bizantina, che per lungo tempo ne abiteranno anfratti e grotte. E proprio nelle grotte ancora oggi è possibile ammirare gli antichi esempi delle chiese rupestri, costruite nelle cavità della roccia naturali o scavate duramente dall’uomo, testimonianza di antica devozione e religiosità sincera, nelle quali ancora oggi si possono ammirare le opere artistiche in affreschi e dipinti.

Ma ciò che forse è l’emblema più conosciuto e famoso della Valle d’Itria sono i trulli, le antiche costruzioni rurali edificate esclusivamente con pietre a secco, dalla forma rotonda ed il tetto conico dipinto di bianco, una architettura originale unica e molto suggestiva. E’ per questo motivo che la Valle d’Itria è anche comunemente chiamata “Valle dei Trulli

Oltre a punteggiare le campagne i trulli si raggruppano in grossi centri abitati, dei quali il più conosciuto e visitato è sicuramente Alberobello.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *