Vini bianchi della Puglia

Se la produzione vinicola in Puglia per lungo tempo è stata destinata ad ottenere ingenti quantitativi di vino a scapito della qualità, per la maggior parte destinato ad essere utilizzato per correggere gradazione colore e gusto dei vini di altre regioni italiane e persino europee, negli ultimi decenni si è diffusa la consapevolezza tra i produttori locali che il vino pugliese avesse tutte le carte in regola per essere un prodotto dotato di una sua specificità, che quindi poteva essere apprezzato, diffuso e commercializzato come prodotto a se e non più come complemento o “taglio” di altri vini.

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vino bianco pugliese, delicatezza e gusto

Tale consapevolezza non sarebbe stata sufficiente se non fossero intervenuti dei decisi interventi dal punto di vista strutturale sulla produzione, un maggior interesse per la qualità ottenuta con un’attenta selezione dei vitigni, la maggior attenzione alla gradazione alcoolica, i metodi di invecchiamento più sofisticati, la ricerca, la sperimentazione e gli investimenti.

Tale sforzo è stato premiato con l’ottenimento di ben 25 Denominazioni di Origine Controllata a cui sicuramente nei prossimi anni ne seguiranno altre.

Sui tradizionali vitigni pugliesi sono poi state introdotte alcune qualità che ben si sono adattate all’aspro territorio, pietroso e talvolta arido della regione, il Trebbiano Toscano, il Pinot, il Moscato, la Malvasia Toscana e lo Chardonnay.

Tra i vini bianchi spicca sicuramente il Locorotondo, uno dei più diffusi e conosciuti, DOC dal 1969, prodotto nella provincia di Brindisi, tra i comuni di Locorotondo, Fasano e Cisternino. Da vitigni Verdeca e Bianco d’Alessano è di gusto leggero e di gradazione alcolica contenuta.

Da vitigni Chardonnay e Sauvignon, nella zona di Andria, Trani, Ruvo e Bitonto, viene prodotto l’ottimo Castel del Monte, DOC dal 1971.

Di particolare raffinatezza e qualità anche il Gravina, che nel territorio dell’omonima cittadina ha trovato modo, nonostante l’asprezza e la difficoltà di un terreno ciottoloso e sassoso di esprimere un vino ottimo da vitigni Malvasia e Greco di Tufo. Ne esiste anche una versione spumante.

Dalla provincia di Lecce provengono il Salice Salentino, che può essere anche rosso e rosato, ed il Leverano, il Galatina ha ottenuto il riconoscimento DOC solo nel 1997, da uve Chardonnay e viene prodotto nella versione bianco secco e frizzante.

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