Vini DOC della Puglia

La produzione di vino in Puglia per molto tempo è stata destinata più alla dimensione quantitativa che di qualità. Il vino pugliese non era particolarmente apprezzato infatti, anche a causa degli scarsi investimenti in termini di ricerca e di miglioramento della qualità. I suoi vini dall’alta gradazione alcoolica e dal colore intenso venivano infatti perlopiù impiegati come vini “da taglio”, miscelati cioè a vini prodotti in altre regioni per aggiustarne la gradazione ed il colore.

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Anche lo splendido mare da il suo profumo ai vini di Puglia

E’ solo con il paziente impegno dei viticoltori locali, e di molti impresari di altre regioni che hanno saputo intuire ed investire sulle potenzialità qualitative del vino pugliese che le cose piano piano sono migliorate. Una maggior attenzione alla produzione di qualità significa un controllo maggiore sull’intero processo di coltivazione, dall’introduzione di innesti particolarmente pregiati sui vitigni locali o veri e propri nuovi vigneti in cui si sperimentano con successo l’inserimento di vitigni provenienti da altre regioni, dal Trebbiano Toscano alla Malvasia, dal Cabernet al Merlot, a nuove tecniche colturali in grado appunto di ottenere dal vitigno una produzione bassa in quantità ma di buona qualità prestando particolare attenzione alla gradazione alcoolica ed all’invecchiamento.

Ciò che ha fatto sì che il vino pugliese continui ad ottenere apprezzamenti e consensi lo si deve anche all’impegno dei viticoltori pugliesi nel promuovere quelle caratteristiche del prodotto locale che un tempo erano considerate un handicap, come per esempio la decisa gradazione alcolica ed il gusto particolarmente robusto. Oggi tali caratteri del vino pugliese, grazie anche ad una mirata attenzione al marketing ed all’immagine ha fatto si che l’interesse per i vini della Puglia si sia accresciuto notevolmente proprio perchè sul mercato ne vengono elogiate quelle caratteristiche.

Non mancano il contributo alla progressiva diffusione dei vini pugliesi di qualità la capacità dei viticoltori locali di puntare sulla genuinità del vino prodotto, e di puntare, resistendo all’omologazione, proprio sulla personalità del vino, sul suo carattere e specificità.

Accanto a queste il rapporto qualità prezzo poi, per i vini pugliesi è altamente competitivo sul mercato.

In Puglia i vini Doc attualmente sono 25: Aleatico di Puglia, Alezio, Brindisi, Cacc’è mitte di Lucera, Castel del Monte, Copertino, Galatina, Gioia del Colle, Gravina, Leverano, Lizzano, Locorotondo, Martina Franca, Matino, Moscato di Trani, Nardo’n Orta Nova, Ostuni, Primitivo di Manduria, Rosso Barletta, Rosso Canosa, Rosso di Cerignola, Salice Salentino, San Severo, Squinzano.

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